Le pietre d’inciampo a Paderno Dugnano

Le pietre d’inciampo a Paderno Dugnano

Mercoledì 27 gennaio 2021 alle 10 è è stata inaugurata la pietra d’inciampo dedicata alla Famiglia Pozzi, posizionata in Via Gramsci, 23 a Paderno Dugnano. L’iniziativa è avvenuta senza la partecipazione di pubblico nel rispetto delle disposizioni vigenti a causa dell’emergenza Covid-19.


OBIETTIVO DELLA PIETRA D’INCIAMPO
Le pietre d’inciampo (Stolpersteine in tedesco) prendono il nome da un passo del Nuovo Testamento (la Lettera ai Romani dell’apostolo Paolo di Tarso, 9, 32-33) “Ecco, io metto in Sion un sasso d’inciampo e una pietra di scandalo; ma chi crede in lui non sarà deluso“. Sono uno strumento di memoria diffusa contro l’oblio, il negazionismo e il revisionismo storico, in ricordo dei cittadini deportati nei campi di sterminio nazisti  e il loro obiettivo è invitare alla riflessione attraverso un inciampo emotivo e mentale, non fisico.

 

COME SI PRESENTANO
Sono pietre rivestite di ottone che riportano i dati dell’evento o della persona che si intende commemorare e vengono incorporati nella pavimentazione urbana diventando tutt’uno con la strada.

LE ORIGINI
Il progetto è opera dell’artista tedesco Gunter Demnig che ha posto la prima pietra a Colonia nel 1992 in ricordo di mille tra Sinti e Rom deportati nel maggio del 1940.

LA DIFFUSIONE IN ITALIA E A PADERNO DUGNANO
Il progetto ha avuto ampia diffusione in tutta Europa in modo particolare in Germania. La prima pietra d’inciampo in Italia è stata posizionata a Roma il 28 gennaio 2010 proprio dall’artista Günter Demnig e da quel giorno hanno aderito all’iniziativa diverse città italiane e sono state posate centinaia di pietre d’inciampo. A Paderno Dugnano sono presenti due pietre d’inciampo:

▶️ La prima pietra è stata inaugurata il 26 gennaio 2018 in piazza della resistenza davanti all’ingresso del Comune, dedicata a tutti i deportati e le vittime della persecuzione nazista.
▶️ La seconda pietra è stata inaugurata il 27 gennaio 2021 in piazza della meridiana – via gramsci dedicata alla Famiglia Pozzi che diede rifugio nel 1943 ad Alberto e Liliana Segre.

Per approfondire
Sito ufficiale (in tedesco) 
Sito Pietre d’inciampo (in italiano) 
Le pietre della memoria : Gunter Demnig e le pietre d’inciampo di Francesca Druetti e Benedetta Rinaldi