progetto L.A.G.O.

L.A.G.O. Luogo di Arte Generativa di Occasioni è un progetto del Comune di Paderno Dugnano in collaborazione con CSBNO finanziato da Fondazione Cariplo sul bando Per la Cultura che vuole valorizzare e rigenerare un’area del territorio immersa nella natura attraverso la cultura e la creatività.

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LA STORIA

La decisione di trasformare in un grande polmone verde le aree estrattive della Cava Nord giunte a esaurimento, nasce dal dialogo avviato nel 1978 tra i proprietari e l’amministrazione dell’allora sindaco di Paderno Dugnano Stefano Strada e si concretizza nel 1982 con la firma di una convenzione.

Nasce il Parco Lago Nord.

Il progetto di insieme del Parco Lago Nord è stato redatto nel 1985 dall’Architetto Maurice Munir Cerasi e riceve importanti riconoscimenti: nel 1999 “Premio Comunità Europea per il miglior recupero realizzato su un’area di Cava” e in seguito “Milano Produttiva 2005 – premio Piazza Mercanti” per l’impegno nella valorizzazione del “fare impresa” e per aver contribuito con idee e sensibilità a migliorare la qualità della vita del territorio.

L’impegno della proprietà e del Comune di Paderno Dugnano ha reso fruibile, a beneficio della cittadinanza, una superficie di oltre 450 mila metri quadrati. 

La realizzazione del Parco dimostra come, attraverso la riqualificazione di un’attività a forte impatto ambientale, si producono effetti positivi sul territorio circostante.

Una scelta che ha reso disponibile a tutti un grande spazio verde ricreativo in un’area fortemente urbanizzata come quella del Nord Milano.

Le scelte operate circa 40 anni fa sono ancora attuali e dimostrano come anche un’attività estrattiva, se attuata secondo progetti seri, credibili e condivisi, può non configurarsi come un problema ambientale ma anzi diventare occasione per produrre effetti positivi sull’ambiente.

Il Parco Lago Nord è inserito in un più ampio parco sovracomunale: il “Parco Grugnotorto Villoresi” con una rigogliosa presenza di fauna e flora naturale oggi ulteriormente ampliato nel Parco GruBria (la cui estensione complessiva è di oltre 1800 ettari), e si colloca in posizione baricentrica tra il sistema delle aree protette del Nord Milano e la corona delle “green infrastructures” della metropoli milanese, contribuendo a mitigare la densità di una delle aree più urbanizzate d’Europa.

Il Parco dal sito del Comune >>
Parco lago nord Maps >>
Pagina wikipedia >>

IL PROGETTO

L.A.G.O., Luogo di Arte Generativa di Occasioni ha l’obiettivo di valorizzare e rigenerare un’area in parte ancora produttiva, immersa nella natura attraverso la cultura e la creatività, perché diventi un centro propulsore di esperienze culturali. 

Un parco come luogo di utilizzo quotidiano da parte della comunità, con una tessitura di attività esperienziali dedicate ai cittadini, alle famiglie, alle scuole spaziando dall’ambiente, al wellness, alle arti performative per incrementare il benessere sociale collettivo.

Uno sguardo visionario verso un futuro da costruire, che sia al contempo “prossimo” nella sua dimensione fattuale e “multiverso” in quella della relazione. Dimensioni tese a trasformare un periodo di crisi in un momento di riflessione, ricerca e progettazione per il futuro dell’uomo di domani, dell’ambiente, delle arti performative.

Il Comune di Paderno Dugnano si vuole concentrare sul recupero delle strutture inserite nel Parco Lago Nord per ridisegnare un luogo di possibilità, per tutti, mettendolo nuovamente in dialogo con la città e farne un oggetto e soggetto di trasformazione delle dinamiche più consolidate del fare cultura. Il parco ha una propria storia, legata all’attività estrattiva dal 1963 e al progetto di riconversione ambientale con essa finanziata grazie ad accordi pluriennali pubblico-privato. Da questa storia e in questo luogo la cultura padernese può tornare a costruire nuove interazioni plurali.

Il legame affettivo con il Parco Lago Nord è l’ingrediente base di questo progetto. La costruzione di una rete – di persone e di progetti – come cucitura delle potenzialità, da riconoscere e raccogliere e in cui riconoscersi e rinsaldare come città una delle finalità: in questo l’acronimo L.A.G.O., un Luogo di Arte Generativa di Occasioni, ne incarna appieno la valenza simbolica e la prospettiva del lavoro progettuale.

IL LOGO

Un logo che raccontasse il luogo oltre il progetto.

Diego Longoni, designer, ha sintetizzato con un’immagine gli obiettivi di LAGO per condividerli con la città.

Un font chiaro e leggibile abbraccia il pittogramma: un simbolo nato dal ricalco dell’arena, centro delle attività culturali del parco ed emblema di una rinnovata socialità, che nelle mani del designer si trasforma in un elemento grafico stilizzato. L’arena  viene rappresentata come metà di un cerchio ma richiama l’obiettivo di attivare connessioni e dialogo sul territorio. Uno spazio fisico si trasforma idealmente in un centro in espansione e in comunicazione con la comunità.